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LA SITUAZIONE
Mercoledì 26 agosto una spaventosa inondazione ha colpito le regioni himalayane al confine tra il Nepal e il Tibet cinese, causando una situazione di grave emergenza umanitaria.
Una massa enorme di acqua, ghiaccio, fango e detriti ha attraversato il valico di Rasuwagadhi in seguito al collasso improvviso di una porzione di ghiacciaio ad alta quota. L’evento ha generato una serie di flash flood, travolgendo villaggi, infrastrutture e interi tratti di strada.
Il bilancio è drammatico: oltre 1.404 persone hanno perso la vita e più di 6.150 risultano disperse, tra cui numerosi turisti stranieri.
LA RISPOSTA DELLA RETE CARITAS
Caritas Nepal si è subito attivata per monitorare la situazione, collaborare con le autorità locali e individuare i bisogni più urgenti. Nel corso dell'ultimo mese, Caritas Nepal ha soccorso oltre 781 nuclei famigliari, ha attivato 7 centri di accoglienza e 7 cucine comunitarie, ha fornito beni di prima necessità e supporto psico-sociale. Caritas Nepal sta preparando un piano pluriennale di riabilitazione e ricostruzione di lungo periodo.
Caritas Ambrosiana, in coordinamento con Caritas Italiana, sta seguendo con attenzione la situazione e ha già contribuito con un primo stanziamento di 10.000 euro.
ALTRE MODALITÀ DI DONAZIONE
Conto Corrente Bancario
IBAN: IT82Q0503401647000000064700 Banco BPM intestato a Fondazione Caritas Ambrosiana
Causale: Alluvione Nepal - Tibet
Conto Corrente Postale. n.
Le offerte sono detraibili fiscalmente
Per maggiori informazioni sulle donazioni è possibile chiamare il nostro numero dedicato ai sostenitori di Caritas Ambrosiana: